il tartufo - pregiati per natura

La nostra Azienda

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D.G.G. “Pregiati per natura” è un azienda che nasce dalla volontà di tre amici e dal loro amore per il tartufo e i suoi derivati.

In un territorio incontaminato, ricco di maestosi e lussureggianti boschi, essa prende vita dall’interazione tra cavatori, lavoratori e commercianti, che garantiscono al tartufo una produzione del tutto artigianale dal momento della cavatura a quello della vendita.

Il tartufo è patrimonio prezioso della nostra terra, che ne è ricca per qualità e varietà.

D.G.G. acquista i suoi tartufi direttamente da esperti cavatori e conoscitori del territorio, che rispettandone il ciclo stagionale, ne garantiscono qualità e freschezza rappresentativa di un territorio e dei suoi sapori e che sono garanzia e forza del nostro marchio.

L’ alta qualità DEI NOSTRI PRODOTTI è GARANTITA attraverso metodi di trasformazione e conservazione strettamente artigianali e naturali permettendo al tartufo di conservare tutte le sue ricercate e rinomate proprietà organolettiche.

Il nostro prodotto e’ unico ed il suo valore è dato dall’altissima percentuale di tartufo contenuta, dall’essere lavorato appena raccolto e dalla sua immediata conservazione in olio extravergine di oliva.

I nostri Tartufi

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La Basilicata è regione favorita dalla natura per le caratteristiche geo ambientali e climatiche che hanno permesso negli anni lo sviluppo di boschi e sottoboschi, dell’intricata macchia mediterranea e dei paesaggi della splendida murgia materana.
E’ in questo ambiente che cresce e prolifera uno dei prodotti più pregiati di questa terra il tartufo.
Appartenenti alla famiglia dei funghi , il tartufo contribuisce a dare valore universale nonché poesia, profumo, colori e suoni al cuore antico della Basilicata.
Il tartufo è un tubero che vive in simbiosi con le radici di alcuni alberi tra i quali i più comuni sono le Querce i Pioppi il Tiglio etc etc.

La strana forma con cui il tubero si presenta dipende dalle caratteristiche del luogo in cui cresce; un terreno più duro e pietroso favorisce un corpo irregolare e bitorzoluto, mentre un terreno morbido ne favorirà una forma più sferica.
il tartufo è composto da due parti fondamentali, una corteccia detta peridio e una polpa detta glibe.
Il termine tartufo deriva dal tardo latino TERRAE TUFER (escrescenza della terra).

Le prime testimonianze scritte sul tubero si devono a Plinio il Vecchio, Plutarco e Galeno, i quali attribuirono al tartufo qualità nutrienti e afrodisiache.
I tartufi sono relativamente rari e la loro crescita è stagionale , a seconda della specie.
La raccolta del prezioso tubero era anticamente affidata ai maialini e ai cani,  oggi esclusivamente ai cani di cui il lagotto romagnolo è la specie più usata.